Per le ultime due serate: le presentazioni di ben due libri, gli show cooking con Jenny Auriemma e Annamaria Mastrantuono e la chiusura con Calici di stelle e La notte bianca della Falanghina.

Il parere del Presidente Romano
Lunedì, con Calici di stelle e La notte bianca della Falanghina, cala il sipario su Vinalia, la rassegna enogastronomica che ha confermato ancora una volta la sua posizione di evento imperdibile, sottolineato da un’onda di visitatori che invaso le stradine di Guardia Sanframondi, cuore pulsante del Sannio beneventano, ricco di storia e di tradizioni e dalla terra generosa da sempre sinonimo di vino di qualità.
L’appuntamento, giunto alla 33ª edizione, si avvia così alle ultime due giornate, anch’esse ricche di momenti interessanti.
Il primo evento, in programma domani 9 agosto, alle ore 18,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Guardia Sanframondi, l’imperdibile Masterclass, curata dall’ONAV: Tre racconti di Falanghina-La sfida del tempo. Tre vendemmie differenti raccontate dal medesimo vitigno. Per info. e prenotazioni: 345 0457090.
Nell’Ave Gratia Plena, invece, alle 18:30, continua l’approfondimento culturale con la presentazione del libro “Tra storia e rinascita: Il recupero di una bombarda del XV secolo”, con gli interventi di: Raffaele Di Lonardo, Concetta Pigna, Amedeo Foschini, Angelo Garofano, Angelo Mancini e Gaetano Morone.
Per lo show cooking, sempre per domani, toccherà a Jenny Auriemma del Ristorante Cacciafumo di Montella (Av). Questo il menu proposto: Antipasto – Millefoglie di patata, baccalà mantecato, tartufo estivo e olio al prezzemolo (in abbinamento alla Falanghina frizzante della Cantina Pirata); Primo – Spaghetti Di Martino con rape rosse, tartufo estivo e liquirizia (in abbinamento ad Ambra Rosa, dop Sannio Aglianico rosato della Cantina La Guardiense-Janare); Secondo – Pancia di maiale su fondo di spuma di patate, papacelle e polvere di alloro (in abbinamento a 11 Vendemmie – Rosso IGP Beneventano della Cantina Bicu de Fremundi); Dolce – Ricordo d’infanzia, dessert allo Strega e cioccolato (in abbinamento a Laureto – Passito di Falanghina della Cantina La Guardiense – Janare).

Per quanto concerne la musica live toccherà, in Piazza Fabio Golino dalle ore 22:00, al gruppo Jazz Factor 2.0 e, in Piazza Mercato, a Ritmo Binario.
Lunedì, 10 agosto, invece, il primo appuntamento riguarderà la presentazione del libro “La spiritualità penitenziale dei guardiesi” di Rita Fusco; mentre, ai fornelli, per l’ultima serata di Show cooking ci sarà Annamaria Mastrantuono di Morcone (Bn), con il seguente menu: Entrée – Tartelletta, pomodoro verde fermentato, caprino montato, trota marinata, olio alla pimpinella (in abbinamento al Cinquantenario, Spumante Brut di Falanghina del Sannio Dop – Metodo Classico della Cantina La Guardiense-Janare); Antipasto – Melenzana in tre consistenze, pezzata rossa, pomodoro ed origano selvatico (in abbinamento al Cinquantenario , Spumante Brut di Falanghina del Sannio Dop – Metodo Classico della Cantina La Guardiense-Janare) ; Primo – Il verde di luglio: Carnaroli, estrazione di friggitello, garum, cuffianella ed erbe vive (in abbinamento a Colle di Tilio Dop Sannio Fiano della Cantina La Guardiense-Janare ); Secondo – Baccalà in due cotture, ceci ed il suo miso, cialda di riso e polvere di porcino e livestico (in abbinamento al Rosato -IGP Beneventano della Cantina Sciore); Dessert – Cremoso al limone fermentato con crumble di maltodestrina all’olio evo. Salsa ai lamponi fermentati. Spugna al timo serpillo e la Coccola finale con Barbabietola, cioccolato, rosa canina e pino mugo (in abbinamento a Laureto – Passito di Falanghina della Cantina La Guardiense – Janare).
Ultima serata anche per la musica con le vibranti note di Face2Face Band a Piazza Golino e con I Matrioska a Piazza Mercato.
Poi, dopo la mezzanotte di lunedì, il brindisi augurale di “Calici sotto le stelle”, l’evento nazionale promosso dal Movimento del Turismo del Vino e dall’Associazione Nazionale delle Città del Vino che ogni anno, nella notte di San Lorenzo ripete la sua promessa di magia, trasformando desideri e sogni in realtà. L’appuntamento si terrà in Piazza Mercato e farà da prologo alla “Notte bianca della Falanghina” con il suo carico di emozioni, allegria, vivacità ben confortate dalle bollicine della Cantina La Guardiense-Janare che trasformeranno la notte in un’esperienza unica.
“Vinalia – ha detto Ildo Romano, Presidente del Circolo Viticoltori – si conferma ancora una volta un appuntamento imprescindibile per il nostro territorio e per l’intera cultura enogastronomica. Vedere una partecipazione così straordinaria, da parte di grandi cultori, esperti del settore, ma anche tantissimi appassionati e curiosi, è la dimostrazione più bella della vitalità di questo evento che non è solo una grande vetrina per i nostri eccellenti vini e prodotti tipici, ma un vero punto d’incontro dove tradizione, qualità e convivialità si fondono. L’affetto e l’entusiasmo di un pubblico così ampio e variegato ci riempiono di orgoglio e ci spingono a guardare al futuro con sempre maggiore passione”.
Vinalia 2026 vanta il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento e del Comune di Guardia Sanframondi, ed è realizzata con il contributo finanziario della Camera di Commercio Irpinia Sannio e del GAL Titerno.
Tutte le informazioni, il programma dettagliato e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.vinalia.it e sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento.
Sandro Tacinelli
mob. +39 339 2073143



In ogni caso, l’episodio di violenza accaduto ai margini e oltre gli orari di chiusura giornalieri della stessa manifestazione, impone comunque una riflessione severa a chi di questo evento si assume la responsabilità di progettarlo e di attuarlo, con il supporto delle istituzioni e della comunità locale.
A caratterizzare queste prime giornate è stata un’atmosfera vivace di contagioso entusiasmo: tanti appassionati hanno affollato le stradine del borgo, attratto da un perfetto connubio di alta gastronomia, cultura vitivinicola e convivialità pura attraverso offre un seducente Percorso del Gusto con dodici aziende vitivinicole e un ricco street food locale. Molto amanti e curiosi pure nell’accogliente e prestigiosa cornice di Palazzo Marotta-Romano, il Sannio Consorzio Tutela Vini guida i visitatori alla scoperta di ben duemila etichette sannite.
Un buon numero di visitatori, cultori del buon bere, famiglie e turisti sta affollando sera dopo sera le viuzze e le piazze del borgo per immergersi nell’atmosfera unica del Percorso del Gusto. Un viaggio esperienziale completo dove il vino e la gastronomia del Sannio si fondono armoniosamente con le suggestioni della letteratura, il benessere rurale, l’alta cucina d’autore, le arti visive, il divertimento per i più piccoli e tanta tanta musica dal vivo.
Per gli amanti della grande cucina d’autore, lo Show Cooking fa tappa alla Tenuta del Gheppio a Dugenta (BN), dove gli chef Raffaele Parise e Domenico Altieri propongono un virtuoso itinerario gastronomico che prevede: Antipasto – La nostra parmigiana di melanzane, coulis di pomodorino di collina, gel di basilico e fonduta di parmigiano, in abbinamento allo Spumante di Falanghina Oro della Cantina di Solopaca; Primo – Pasta mista di grano duro con patate dell’orto e provola, in abbinamento ad Anima Bianca della Cantina Vigne storte; Secondo – Polletto ruspante alla contadina con peperoncini verdi, in abbinamento all’Aglianico della Vinicola Arenella; Dessert – Bicchiere di mousse allo stracchino, composta di fichi, crumble e polvere di prosciutto, in abbinamento allo spumante Intenso 05 della Cantina di Solopaca. Si prenota al 327.2297948.
Vinalia, la rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori e organizzata dal comitato Vinalia e in programma fino al 10 agosto, entra sempre più nel vivo. Nella terza giornata, in programma domani giovedì 6 agosto, mette in scena la sua natura più autentica: quella di un grande evento corale. Un mosaico esperienziale dai mille colori nel cuore antico del paese, dove ogni visitatore è libero di ritagliarsi il proprio percorso tra l’eccellenza enologica del Sannio, le suggestioni della letteratura, le pause rigeneranti del benessere rurale, la magia delle arti visive e l’alta cucina d’autore, fino al divertimento per i più piccoli e alle note della grande musica dal vivo.
Chi effettua l’itinerario termina il suo viaggio a Palazzo Marotta-Romano con le degustazioni guidate promosse in collaborazione con il Sannio Consorzio Tutela Vini: un momento imperdibile per chi vuole saperne di più sulla produzione enologica sannita forte di oltre duemila etichette.
Un appuntamento imperdibile per incontrare Giuseppe Leone, ideatore e direttore artistico di VinArte, che ha fatto del pensiero libero la propria cifra stilistica, in un’opera che — come evidenzia Marco Bussagli — “nasce dalla stessa materia viva dell’albero: quella linfa che, trasformandosi in carta, continua ancora oggi a nutrire la memoria, l’arte e la coscienza dell’uomo”.
All’evento interverranno: Raffaele Di Lonardo (Sindaco di Guardia Sanframondi), Ildo Romano (Presidente del Circolo Viticoltori), Titina Pigna (Responsabile del Comitato Vinalia), Giuseppe Leone (Direttore Artistico di VinArte), Domizio Pigna (Presidente de La Guardiense), Amedeo Foschini (Presidente Pro Loco Guardia Sanframondi), Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento), Armida Filippelli (già Assessora alla Formazione della Regione Campania), Antonello Murru (Responsabile Sviluppo Economico Camera di Commercio Irpinia Sannio), Carmine Coletta (Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini), Elio Mendillo (Direttore delegato del GAL Titerno), Ferdinando Creta (Direttore del Teatro Romano di Benevento), Antonio Gisondi (Presidente Società Filosofica Italiana – Sede di Benevento), Mariagrazia de Luca (Delegata AIS Provincia di Benevento), Simone Feoli (Delegato ONAV Benevento) e Chris Togni e Randy DeMars (in rappresentanza della comunità anglofona locale).
Un percorso culinario d’autore che spazierà dal cesto dei pani d’antan (grissini, crackers, taralli di Mergellina e pane di campagna a lievitazione naturale) a un ricco aperitivo con pizzelle con ciurilli e cicinielli, bao con moscardini alla Luciana, tarte con brandade di baccalà, olive e caviale d’olio EVO. A seguire: crema di mozzarella affumicata, patate interrate di Cautano e polpetta di melanzane e pescatrice al limone sfusato d’Amalfi; gnocchi alle ortiche con gamberi, peperoncini del fiume e datterini confit; ricciola all’acqua pazza con purea di peperone arrosto e zucchine alla Nerano. In chiusura, granita al Campari con albicocca allo zafferano, menta e zenzero e l’inconfondibile Babà napoletano firmato Di Caprio con chantilly alla vaniglia, fichi affogati al vino rosso e rhum e mignon di fine pasto.
