4-10 agosto 2026
START ORE 22:00
MARTEDI’-4-AGOSTO-2026
THE CLEOPATRAS

Ad aprile 2026 le Cleopatras sono tornate con un nuovo album “Heart Pieces” composto da 10 brani inediti (nove originali e una cover), un viaggio sonoro che spazia dal punk più classico a incursioni nella psichedelia.. Un disco che promette di segnare un’evoluzione importante nel loro stile, mantenendo la loro identità inconfondibile e ampliandola con nuove contaminazioni, L’album vede anche la presenza di due featuring: uno con i Meganoidi, storica band genovese, e uno con il duo garage-fuzz-noise Animaux Formidables. La cifra stilistica ironica che ha sempre contraddistinto la band, e che rimane soprattutto nella dimensione live, lascia spazio a un tono più maturo, segnando un ritorno alle origini con contenuti di critica sociale e tematiche più intime e personali. Con l’uscita del nuovo lavoro, la band è più che pronta a dare il via al nuovo tour.
Band tutta al femminile che fonde punk, garage rock, surf e glam, le Cleopatras hanno conquistato i palchi di club italiani e di festival iconici in Europa e Giappone. Tra le loro esibizioni più significative degli ultimi anni: Volks’n’Roll (IT 2025); Loud Women Festival (UK 2024, 2023, 2019), Azkena Rock Festival (Paesi Baschi 2023), Roots & Roses (Belgio 2023), Munster Raving Loony Party (Spagna 2023), Xiria Pop (Spagna 2022), Garageville Festival (Germania 2022), Punkadeka Festival (Italia 2019), Fuzzville (Spagna 2019), This is Ska (Germania 2019) e Rebellion Punk Festival (UK 2016).
Dopo mesi trascorsi in tour tra Italia, Svizzera, Germania e Regno Unito, sono pronte a ripartire più cariche che mai.
Le Cleopatras sono più di una band: sono un concentrato di energia grezza, creatività punk e spirito libero. Ispirate da Ramones, Blondie, The Cramps e Joan Jett, hanno costruito negli anni un’identità sonora che mescola punk, surf, garage rock, indie e tocchi glam.
Il loro ultimo EP, “Naturalmente Punk”, è un manifesto diretto e senza compromessi: tre brani che parlano di autenticità, resistenza e ironia, una fotografia perfetta della loro essenza.
Il precedente album, “Bikini Grill”, ha confermato la band come una voce unica nella scena punk: un disco che combina vibrazioni retrò, temi di empowerment femminile, critica alle etichette di genere nel rock e la gioia pura del fare musica. La loro cover di “Kiss Kiss Kiss” di Yoko Ono ha attirato l’attenzione globale — la stessa Ono l’ha condivisa sui social.
Prima ancora, l’EP “Onigiri Head” celebrava il loro folle tour in Giappone con tracce energiche e irriverenti. CleoPower! (2017) affrontava stereotipi e pregiudizi con testi affilati e una postura femminista decisa, mentre dischi come La Maledizione del Faraone (2014) e Things Get Better (2010) raccontavano la loro crescita: da giovani ribelli del garage a solide protagoniste del rock’n’roll.
Le prime registrazioni risalgono all’inizio degli anni 2000 con i singoli in vinile The Cleopatras (2000) e Let’s Run With… (2001).
Negli anni hanno calcato palchi iconici come Azkena Rock Festival, Roots & Roses, Festival Beat, Rebellion, Fuzzville e This is Ska; sfilato alla Milano Fashion Week; partecipato a pubblicazioni dedicate alla musica; scritto inni alla ribellione e alla libertà.
Camilla, Alice, Marla e Vanessa continuano a essere una forza inarrestabile, pronte a riportare il loro punk esplosivo su ogni palco del prossimo tour.
Contatti:
www.instagram.com/the.cleopatras
www.facebook.com/thecleopatras
Music:
Spotify page: https://open.spotify.com/artist/4MT0fkDbJy0rcC4n5sJc8Q
Bandcamp page: https://thecleopatras.bandcamp.com/
Youtube Channel (new): https://www.youtube.com/channel/UCHnka_NL4yT06-6MvJ9NfqQ
The Cleopatras press kit Heart Pieces (nuovo album)
https://www.sferacubica.com/pressroom/the-cleopatras-heart-pieces/
Booking: francesco@maninalto.org
++ 39 349 630 55 85


DJ SET
DJ: Luigi Di Domenico & Danny L
VOICE : Umby Mauriello
MERCOLEDI’-5-AGOSTO-2026
Voci del Sud è un progetto musicale nato dalla passione di Pietro e Alessio Meloro, due fratelli cresciuti tra le sonorità del Sud. Il gruppo propone un concerto travolgente che unisce tradizione e vitalità, riportando in scena il repertorio popolare campano e del Sud Italia con uno stile autentico,
radicato e al tempo stesso contemporaneo.
Il concerto è impreziosito da Selena Sacco, artista eclettica e dinamica, concertista, danzatrice ed insegnante di Danze Tradizionali del Sud Italia.
Il viaggio musicale attraversa le tarantelle, le tammurriate campane, la tarantella montemaranese, le pizziche e i canti della tradizione orale, arricchiti da arrangiamenti originali e da un potente impatto ritmico. L’ensemble impiega strumenti tipici come zampogna, ciaramella, clarino, fisarmonica e tamburi a cornice, offrendo uno spettacolo che coinvolge e appassiona ogni tipo di pubblico.
È una festa della memoria collettiva, un omaggio alle radici e un invito al corpo a partecipare attraverso il suono e la danza.
DJ SET
DJ: Giuseppe Massaro
GIOVEDI’-6-AGOSTO-2026
LA★TRESCA
LA TRESCA
Folk-Rock d’Autore dall’Alto Lazio e dalla Tuscia
Origine Alto Lazio / Tuscia (Bolsena, Orvieto, Viterbo) — Italia
Anno di Fondazione 2000
Genere Musicale: Folk Rock, Irish Folk, Musica Popolare Tradizionale, Urban Folk
Membri Chiave
Stefano “Billy” Belardi, Carlo “Ruben” Cempella, Simone “Peo” Possieri, Christian Arlechino, Roberto “Jack” Chiovelli, Claudio “Ilio” Giuliani, Fabrizio Virgili
Sito Ufficiale: www.latresca.it
1. INTRODUZIONE E RADICI CULTURALI
La Tresca è una storica formazione folk-rock italiana nata nel 2000 nell’area geografica dell’Alto Lazio e della Tuscia, nel triangolo culturale compreso tra il Lago di Bolsena, Viterbo e Orvieto. Il nome stesso della band rimanda al ballo popolare tradizionale (“la tresca”), simbolo di festa, aggregazione, ritmo e radici condivise.
Partita inizialmente con una proposta incentrata sulla rivisitazione di standard e canti della tradizione contadina e popolare, La Tresca ha saputo evolvere rapidamente verso una scrittura di brani originali. La loro musica fonda una sintesi tra l’energia trascinante dell’Irish Folk, le sonorità del Folk-Rock italiano degli anni ’90 (ispirato a realtà come Modena City Ramblers e Bandabardò) e il patrimonio narrativo della propria terra natia, fatta di briganti, storie di lago, personaggi di paese e memorie contadine.
“La Tresca è ovunque ci sia festa. È mescolanza, danze e sudori, suoni, colori e piedi scalzi su nuda terra. È canto di festa ma anche di resistenza, contro ogni forma di prevaricazione e in difesa dei diritti e della libertà.”
2. STORIA MUSICALE E TAPPE FONDAMENTALI
Gli Esordi e il Primo Demo (2000–2003)
Nei primissimi anni Duemila, dopo un’intensa attività live nelle piazze e nei festival dell’Italia centrale, il gruppo incontra il polistrumentista e produttore Massimo Giuntini (storico membro dei Modena City Ramblers). Da questo sodalizio nasce nel 2001 il primo lavoro in studio, il demo/CD Me sa ‘mmianno da veda, seguito nel 2003 dal singolo Lezioni di volo (pubblicato con Editrice Le Balze).
L’Affermazione: “Compagni di Strada” (2004)
Il primo vero e proprio album sulla lunga distanza, intitolato Compagni di strada, esce nel 2004 prodotto artisticamente da Massimo Giuntini per l’etichetta AI Music. Registrato negli studi di Subbiano (AR), il disco consacra la band a livello nazionale. Tra le tracce spiccano brani evocativi come La leggenda di San Giorgio e il drago e Lezioni di volo. L’album vede la collaborazione di ospiti prestigiosi, tra cui Erriquez (Enrico Greppi, rimpianto frontman della Bandabardò) e Francesco “Fry” Moneti (violinista e chitarrista dei Modena City Ramblers).
La Maturità Artistica: “Cinquemila Anni” (2006–2007)
Nel 2006 La Tresca pubblica Cinquemila anni (AI Music), un concept album di profondo spessore culturale e politico che prende il titolo dalla figura di Ötzi, l’uomo del Similaun vissuto 5.000 anni fa. Il disco traccia un parallelismo tra il progresso umano e le nefandezze della guerra moderna. Il lavoro si distingue per una ricca tavolozza sonora (dall’Irish Folk alle arie balcaniche) e per un parterre di ospiti d’eccezione: Stefano “Cisco” Bellotti, Raffaello Simeoni, Fry Moneti, Silvia Gallone e Rodolfo Montuoro.
Il Live “Lasciate Libero il Passo” e l’Attività Internazionale (2008–2010)
Nel dicembre 2008 la band registra due memorabili serate di concerto al Teatro Boni di Acquapendente (VT).
Questo materiale confluisce nel doppio disco live Lasciate libero il passo (2009/2010), che racchiude tutta l’energia scenica della band e contiene la celebre interpretazione del brano di León Gieco, Sólo le pido a Dios.
In questi anni La Tresca consolida una fitta attività concertistica sia in Italia che all’estero, riscuotendo un successo travolgente in Ungheria con numerosi tour e presenze in festival (Expresszó Klub a Veszprém, Akvárium Klub a Budapest, Utcazene Festival, Zsolnay Festival a Pécs, Ördögkatlan Festival).
“Tutto Torna Com’è” e i Nuovi Singoli (2013–2019)
Nel 2013 esce il quinto lavoro discografico, Tutto torna com’è (prodotto da Ai-Music e distribuito da Egea).
Un album che racchiude dieci tracce autografe, bilanciando momenti di spensieratezza e festa a narrazioni di profondo impegno sociale e territoriale (con brani come Zio Pè, Pane e Cicoria, Anche di notte e Stressato). Il disco ospita figure come Orla (Bandabardò) e Gergely Trócsányi (frontman degli ungheresi Hollywoodoo). Negli anni successivi la band pubblica i singoli In Viaggio (2015) e Vento di protesta (2019).
Il Ritorno: “Festa Sarà” (2025)
Pubblicato il 10 maggio 2025 per l’etichetta RadiciMusic Records, Festa sarà rappresenta un gradito e atteso ritorno della band.
Scritto e composto da Fabrizio Virgili, il brano è un’intensa riflessione sullo scorrere del tempo, sulla frenesia moderna, sugli errori del passato e sulle difficoltà quotidiane. Con il tipico folk leggero e al contempo profondo de La Tresca, il singolo trasforma la nostalgia per il passato in una presa di coscienza del presente e in uno sguardo fiducioso verso il futuro.
Il videoclip ufficiale della canzone, ambientato in un teatro vuoto, evidenzia l’importanza dell’autenticità e di riscoprire la bellezza della vita.
3. FORMAZIONE E MUSICISTI
MUSICISTA STRUMENTI
Stefano “Billy” Belardi Voce, Chitarra acustica, Bouzouki, Charango
Carlo “Ruben” Cempella Basso elettrico, Voce
Simone “Peo” Possieri Batteria, Percussioni
Christian Arlechino Violino
Roberto “Jack” Chiovelli Flauto traverso, Tin Whistle, Ottavino, Flauti
Claudio “Ilio” Giuliani Chitarra classica, Chitarra acustica
Fabrizio Virgili Fisarmonica
La Tresca — Biografia Ufficiale Pagina 2 di 3
4. DISCOGRAFIA UFFICIALE
ANNO /TITOLO ALBUM / SINGOLO /TIPO DETTAGLI E NOTE
2001 Me sa ‘mmianno da veda DEMO / CD Primo lavoro autoprodotto, con la produzione artistica di Massimo Giuntini.
2003 Lezioni di volo SINGOLO Pubblicato da Editrice Le Balze.
2004 Compagni di strada ALBUM STUDIO Prod. Massimo Giuntini (AI Music). Ospiti: Erriquez (Bandabardò), Fry Moneti (MCR).
2006 Cinquemila anni ALBUM STUDIO Prod. Massimo Giuntini. Ospiti: Cisco, Raffaello Simeoni, Fry Moneti, Silvia Gallone.
2009 Lasciate libero il passo LIVE CD/DVD Registrato dal vivo al Teatro Boni di Acquapendente (VT). Contiene “Sólo le pido a Dios”.
2013 Tutto torna com’è ALBUM STUDIO Distribuito da Egea. Ospiti: Massimo Giuntini, Orla (Bandabardò), Gergely Trócsányi.
2015 In Viaggio SINGOLO Brano inedito distribuito sui canali digitali.
2019 Vento di protesta SINGOLO Brano di stampo folk irlandese dedicato alla memoria e alle lotte ideali.
2025 Festa sarà SINGOLO Pubblicato da RadiciMusic Records. Scritto da Fabrizio Virgili, segna il ritorno sulle scene.
5. TEMATICHE, STILE E IMPATTO CULTURALE
La cifra stilistica de La Tresca risiede nella capacità di unire il rigore strumentale del folk con l’impatto del rock. I testi alternano ritratti vivaci ed ironici della vita provinciale tuscia a riflessioni di profonda critica sociale, pacifismo, difesa della terra e solidarietà tra i popoli.
Attraverso anni di concerti, trasmissioni radiofoniche e festival internazionali, La Tresca si è affermata come uno dei punti di riferimento più autorevoli ed autentici del folk-rock del Centro Italia, mantenendo intatto il legame indissolubile con la propria terra d’origine e con il proprio pubblico.
DJ SET
DJ: Luca Petraccaro
VOICE: Georgiana
VENERDI’-7-AGOSTO-2026
ANIMA MERIDIONALE
Anima Meridionale è un viaggio musicale che nasce dall’incontro di due territori e delle loro diverse espressioni sonore: l’Irpinia e l’area vesuviana.
Due anime che si incontrano attraverso la musica e la danza, dando vita a un percorso che attraversa le molteplici tradizioni popolari del Sud Italia.
Dai ritmi e dalle sonorità della Campania alle diverse espressioni musicali del Mezzogiorno, la musica diventa il filo conduttore di un racconto fatto di tammorre, tamburi, canti, strumenti tradizionali e danza. Un patrimonio che cambia forma da luogo a luogo, ma conserva ovunque la stessa forza: quella di una tradizione viva, capace ancora oggi di emozionare, coinvolgere e creare condivisione.
In scena, la musica non accompagna la danza e la danza non segue la musica: sono la stessa cosa. Un unico corpo, un unico battito, un’energia che passa dagli interpreti al pubblico e trasforma lo spettacolo in un momento di condivisione.
Anima Meridionale è il suono di una terra che continua a vivere attraverso le sue tradizioni.
È memoria che si fa presenza, radice che diventa movimento, identità che prende voce.
Un’esperienza da vivere con gli occhi, con l’ascolto e con il corpo.
DJ SET
DJ: Railton
VOICE: Gianluca Guarnieri
LUNEDI’-10-AGOSTO-2026
I Matrioska nascono nel 1996, con l’intento di proporre musica che mischi pop, ska, rock e punk.
La band comprende sette elementi:
Antonio ‘Rocco’ Di Rocco (voce),
Matte Spada (chitarra),
Gabriele Durante (basso),
Federico ‘Buz’ De Marco (sax tenore),
Mauro Magnani (tromba),
Antonio ‘Baleng’ Viarengo (batteria),
Luca ‘Mirror’ Specchio (sax baritono e contralto).
L’idea che muove i primi passi è suonare ska e cantarlo in italiano: bastano tre mesi e il sogno diventa realtà, con i primi concerti dal vivo.
Nel 1997 il gruppo è pronto per la demo di debutto, la cassetta “Matrioska E La Buz Band”, che va presto esaurita, anche grazie alla popolarità crescente della band, guadagnata con un’intensa attività live (e con le prime rotazioni radiofoniche).
L’apice dell’anno è il concerto al Palavobis di Milano di spalla ai celebrati Gang e la pubblicazione di un CD singolo contenente tre brani, intitolato ”Can che abbaia divora”.
Verso la fine del 1998 suonano al “Salone della musica” di Torino e debuttano in Svizzera e in Francia .
Con all’attivo centinaia di concerti, tra festival e centri sociali, nel 1999 la band pubblica ”Passi se è la prassi” , primo album ufficiale.
Nel 2000 firmano un contratto con la casa discografica Sonora , la stessa di Roberto Vecchioni, il quale li fa partecipare al suo tour “Canzoni e cicogne”.
A fine anno la band si esibisce in Piazza Duomo a Milano dove Antonio Di Rocco duetta con il Premio Nobel Dario Fo. Nel 2001 viene presentato il secondo album, ”Stralunatica”, ed il videoclip del singolo ”Che velocità” inizia ad essere trasmesso dall’emittente televisiva All Music .
Il terzo album, ”La domenica mattina”, viene prodotto nell’ottobre del 2002 ed il primo singolo, omonimo dell’album, entra nella classifica ”Charts” di All Music, seguito poi da ”Non voglio più” (maggio 2003 ).
Nell’estate il gruppo partecipa al Tora Tora Festival. Nel maggio 2004 viene pubblicato l’album ”La prima volta”, e il 28 aprile 2006 esce un live “Lo strano effetto che fa” con i migliori successi, anticipato dal singolo ”Partita di pallone”, cover del celebre brano di Rita Pavone.
Nell’ottobre 2007 viene pubblicato il singolo ”Cielo di settembre”.
Dopo anni di assenza dalla scena musicale, la band ha ripreso a suonare dal Novembre 2010 entrando in casa Maninalto! con una nuova formazione che è quella attuale.
Nel Marzo del 2013 escono con “Cemento” il nuovo album registrato al Tam Tam Studio anticipato dal singolo e Videoclip “Come mi vuoi”.
Sempre da Marzo 2013 parte il “Cemento Tour” che toccherà le più grandi città d’Italia. Nel 2014 viene prodotto “Il Bootleg”, un album registrato in parte live, con pubblico presente, nella sala di ripresa dei Deposito Zero Studios di Forlì.
Il disco contiene diverse tracce della sessione dal vivo, oltre a un discreto numero di provìni originali di canzoni contenute nei primi due album.
Nel 2016 viene distribuito digitalmente il singolo “Occhi Mossi”, che anticipa l’omonimo album stampato a maggio dello stesso anno al quale segue il videoclip di “Storia di una storia mai nata” nel 2017.
“14 Gradi” è il nuovo singolo del 2018. Ne viene realizzato un videoclip, che anticipa la pubblicazione dall’album “Bugie”, pubblicato il 4 maggio dello stesso anno e presentato la sera seguente all’Alcatraz di Milano.
Nel novembre 2019 viene pubblicata “Profumo”, canzone dalle tipiche sonorità Matrioska, in equilibrio tra melodie anni 60 e liriche finto-romantiche.
Viene realizzato un videoclip, girato interamente nel paese di Cesenatico. Nel 2020 il Covid-19 costringe gli italiani al lockdown nazionale. I Matrioska ne approfittano per una nuova produzione: ogni componente della band si impegna a registrare le proprie parti coi mezzi audio a disposizione. Nasce la canzone “Specchio”, pubblicata nei primi giorni del mese di agosto.
L’8 Aprile 2022 esce il nuovo EP “Lo Fanno”, registrato e mixato da Luca Nobile e masterizzato da Luca Arosio. Nel 2025 esce il singolo “Goccia di Tonica” sempre per Maninalto! e fanno un Tour di circa 30 concerti in giro per l’Italia.
Nel 2026 tornano nuovamente in tour per celebrare i loro primi 30 anni di carriera: trent’anni di concerti, dischi e canzoni che hanno segnato la scena alternativa punk/ska italiana dagli anni ’90 a oggi.
Una band longeva e prolificissima, diventata un’icona tra gli anni ’90 e 2000, capace di attraversare generazioni e rimanere un riferimento solido del circuito live. Il tour prende il nome da “È UNA LOVE BAND?”, titolo del Greatest Hits che uscirà in vinile il 14 febbraio 2026: un’uscita pensata non come semplice raccolta, ma come manifesto di una storia fatta di palco, pubblico e appartenenza.
DISCOGRAFIA:
Album
1997 – Matrioska e la Buz band (demo tape)
1999 – Passi Se è la Prassi
2001 – Stralunatica
2002 – La Domenica Mattina
2004 – La Prima Volta
2006 – Lo Strano Effetto che Fa (live)
2013 – Cemento
2015 – Il Bootleg (live)
2016 – Occhi Mossi
2018 – Bugie
2022 – Lo Fanno (Ep)
2026 – E’ Una Love Band?
Singoli
1998 – Can che abbaia divora
2007 – Cielo di settembre
2011 – Per 2 persone
2011 – Qualcosa dovrà pur succedere
2012 – Come mi vuoi
2016 – Occhi Mossi
2017 – Storia di una storia mai nata
2018 – 14 gradi
2019 – Profumo
2020 – Specchio
2025 – Goccia di Tonica
DJ SET
Niky Pacelli
&
Antonio Coletta Voice
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