Piazza Fabio Golino 2019

Giorno

4 agosto

Heads Or Tails

5 agosto

La Grange Trio + Emilio Silva Bedmar

La storia de “La Grange” inizia nel novembre del 2006 da una intuizione di Fabio Gagliardo adottato, musicalmente parlando, da un grande armonicista Amburghese di nome Claus Dierks. Brani che vanno da Footprints di Wayne Shorter fino a Manic Depression di Jimi Hendrix, passando dal blues classico di Chicago toccando latin jazz, fusion e funky in uno spettacolo tutto di un fiato con sonorità molto particolari e dinamiche eccezionali… Fabio “La Grange” Gagliardo chitarra e voce, al basso Luca Di Caprio bassista di ottimo spessore, alla batteria Fabio Rotondo batterista che ha calcato i migliori palchi italiani, al sax Emilio Silva Bedmar sassofonista dalle note capacità molto conosciuto negli ambienti jazz e blues di tutta Europa.

Fabio Gagliardo – voice & guitar

Emilio Silva Bedmar – sax & percussion

Luca Di Caprio – bass

Fabio Rotondo – drums

https://www.facebook.com/events/la-grange-electric-trio-session/100600173718218/

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6 agosto

Jam Session

Nell’arco della serata si alterneranno sul palco Jazz di Piazza Fabio Golino oltre 10 musicisti, per una performance musicale che non ha nulla di preordinato, improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti.

Il termine, che probabilmente deriva da “Jamu”, una parola Yoruba (Africa occidentale) che significa “insieme in concerto”, è nato negli anni venti negli ambienti jazz.

Una jam session è dunque un ritrovo di musicisti che hanno così l’opportunità di provare nuovo materiale musicale e mettere alla prova la loro abilità di improvvisatori in confronto con altri strumentisti.

7 agosto

Five Brothers

Gianni Taglialatela, sax baritono;

Flavio Dapiran, tromba;

Antonio Perna, tastiere;

Valerio Mola, contrabasso;

Giampiero Franco, batteria.

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8 agosto

Missing The Cat Organ Quartet

Progetto originale che nasce da un’idea tipicamente jazzistica, fondendo elementi provenienti dal funk e dal soul jazz.
Il legame timbrico tra organo hammond, chitarra elettrica e tromba, combinazione molto sfruttata nella tradizione jazzistica, si fonde con il funk ed il soul, proponendo all’ascoltatore la tradizione mainstream e modelli atipici strutturati, che generano un sound ricco di energia.

Angelo Cioffi, tromba;
Antonio Prisco, chitarra;
Giampiero Franco, batteria;
Guido Mannello, Organo Hammond.

9 agosto

Alessandro Tedesco Low Frequency Quartet

Un sapido mélange di sound, groove e intrecci ritmici arricchito da frangenti dal climax lunare. “Lifetime” è la nuova creatura discografica concepita da Alessandro Tedesco Low Frequency Quartet, notevole formazione costituita da Alessandro Tedesco (trombone, synth, piano elettrico ed elettronica), Giovanni Francesca (chitarra ed elettronica), Dario Miranda (basso ed elettronica) e Giampiero Franco (batteria). Quartetto, questo, impreziosito dalla presenza di tre special guest come Erasmo Petringa (oud in Ukiyo), Paolo Fresu (tromba in Painkiller) e Raffaele Tiseo (violino, viola e violoncello in Painkiller).

La tracklist comprende nove brani originali frutto dell’eruttivo cerebro di Tedesco. Il mood etereo di In Daddy’s Eyes trasmette un senso di pace interiore. L’incedere di Tedesco esprime placidità comunicativa, adornato da una colta cantabilità. Giovanni Francesca dà vita a un eloquio conciso ma denso di verace espressività. Lack of You è una composizione che tiene con il fiato sospeso già dalle primissime misure. Qui il trombonista crea dipinti sonori immaginifici, cosmici, particolarmente causativi, anche grazie a un sapiente e minuzioso utilizzo dell’elettronica. L’elocuzione improvvisativa del chitarrista è astratta, quasi come se fluttuasse nella volta celeste. In Painkiller l’atmosfera è onirica, a tratti rarefatta, in cui spiccano i guizzanti interventi estemporanei di Fresu, pregni di gusto, classe cristallina e sceltezza interpretativa. “Lifetime” è un apollineo affresco sonoro e un tourbillon di sensazioni interiori che rappresentano un’inclita summa del mirabile senso estetico connaturato nel cromosoma artistico di Tedesco e dei suoi fulgidi sodali.

Genere: Contemporary Jazz

Musicisti:

Alessandro Tedesco, trombone, synth, electric piano and electronics

Giovanni Francesca, guitar and electronics

Dario Miranda, bass and electronics

Giampiero Franco, drums

Brani:

  1. Ritmo 75
  2. In Daddy’s Eyes
  3. Lack of You
  4. Ukiyo
  5. Collusion
  6. Maloenton
  7. Woodpecker
  8. Dreams of a Fisherman
  9. Painkiller

Brani più popolari – Alessandro Tedesco Low Frequency Quartet

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10 agosto

Lello Petrarca Trio

Lello Petrarca è pianista, compositore, polistrumentista ed arrangiatore. Ha collaborato con artisti tra i quali Nino Buonocore, Daniele Sepe, Stefano Di Battista, Markus Stockhausen, Martux_m, Gianluigi Trovesi, Maurizio Giammarco, Fabrizio Bosso, Gabriele Mirabassi e tanti altri.

Su invito di Tullio De Piscopo ha suonato nel 2009 al Sorrento Jazz. Tra i tanti festival nei quali ha suonato ricordiamo il Nick La Rocca Jazz Festival, l’Atina Jazz Festival, il Napoli Jazz Festival 2011, con Trovesi e Stockhausen, il Luglio Jazz Festival nel 2015 e 2016 del Centro Campania di Caserta, rispettivamente in apertura dei concerti di Al Jarreau e di Richard Bona.

A inizio 2016 ha pubblicato il disco Musical Stories per la nota etichetta discografica pugliese Dodicilune, accolto con grande interesse dalla stampa. A dicembre dello stesso anno è stato protagonista, insieme a Pericle Odierna (fiati) e Enrico Del Gaudio (batteria), della prima di Intuitus, un concerto conferenza con la prestigiosa presenza del Professor Piergiorgio Odifreddi.

“Reflections”, il nuovo album del pianista e compositore campano Lello Petrarca. Il progetto, vera e propria continuazione del primo fortunato disco “Musical Stories” uscito nel 2016, contiene rivisitazioni di temi della musica classica (Bach, Debussy, Beethoven, Mozart) e brani originali con la stessa formazione dell’album precedente, il classico “piano trio” con Vincenzo Faraldo al contrabbasso e Aldo Fucile alla batteria. Note di copertina a cura di Gabriele Mirabassi.

 

Musicisti:

Lello Petrarca, piano;

Vincenzo Faraldo, contrabbasso;

Aldo Fucile, batteria.

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