I Molotov d’Irpinia

10 agosto 2018

giovedì

BIO:

Nati ufficialmente nel 2005;

Antonio Modano, Piero Buccella, Giuseppe Capobianco, Giovanni Famiglietti, Andrea Saldutti, Pietro Giusto e Franco Zarella sono comuni ragazzi che hanno saputo trasformare una forte e solida amicizia in una concreta e bella realtà musicale.

Sono gli anni del liceo quando un gruppo di ragazzi inizia ad improvvisare per la prima volta esibizioni live in piccoli contesti e con poche aspettative.

Il repertorio è composto perlopiù da brani tratti dalla tradizione popolare meridionale e le esibizioni per circa un paio d’anni sono molto informali ed amatoriali.

Il 2007 è stato un anno di svolta per i Molotov d’irpinia; la band, infatti, inizia a calcare palchi importanti ed ha il privilegio di aprire il concerto del noto artista napoletano Eugenio Bennato in occasione del festival “Sud Senerchia”.

Questa sarà solo la prima delle tante occasioni in cui i ragazzi avranno l’opportunità di collaborare con grandi artisti del panorama musicale italiano; non a caso riusciranno ad aprire numerosi concerti di artisti blasonati come Vinicio Capossela, 99 Posse, Après La Classe e James Senese.

Nella band si innesca un entusiasmo ed una consapevolezza nei propri mezzi che porteranno i Molotov alla seconda svolta della loro breve ed acerba carriera; nel 2011, infatti, i ragazzi incidono il loro primo album, “Le nuvole del cielo terrone”.

Il disco, si compone di 9 tracce, molte delle quali inedite. Il tour che segue l’uscita del disco va’ oltre ogni più rosea aspettativa; “A Uso Meridionale” e “Suona Ancora” diventano in breve tempo veri e propri tormentoni, sigle sonore che accompagnano tantissimi giovani (e non) nella faticosa routine giornaliera. La band riesce a ritagliarsi una grossa fetta d’attenzione e di seguito, tanto che “Suona Ancora” verrà trasmessa sulla RAI.

Con il passare degli anni il gruppo decide di mettersi all’opera per un secondo album composto esclusivamente da pezzi inediti. Intense sessioni di registrazione in studio, estenuanti prove e tanto sudore versato sui propri strumenti porteranno nel 2014 a “Se trovo lavoro ti sposo”. Nell’album i Molotov, pur mantenendo la loro pura freschezza e pazzia giovanile, cercano indubbiamente di evolversi rispetto al primo lavoro; i nuovi pezzi hanno un sound più tendente al rock e al pop rispetto a prima, con qualche contaminazione ska. La musica accompagna dei testi sempre impegnativi, che vanno a descrivere storie di vita vissuta. La maturazione della band si evince anche dalle collaborazioni avute nel cd; infatti, sono ospiti nell’album spiccate personalità della musica e del panorama artistico italiano, come Ricky Portera (storico chitarrista di Lucio Dalla e fondatore degli Stadio), Ernesto Vitolo (tastierista di “Nero A Meta’ ”, noto album di Pino Daniele e della formazione Napoli Centrale), Nello Giudice (bassista di Mango), Angelo Maggi (doppiatore del commissario Winchester nei Simpson) e Leslie La Penna (doppiatore di Brian Griffin). L’ album, anticipato dall’uscita di un videoclip promozionale girato con la partecipazione di Luca Abete, viene patrocinato dalla nota etichetta “Officina Record”.

I risultati positivi non tardano ad arrivare; la band viene impegnata da un tour molto intenso, impreziosito da una data in Svizzera (città di San Gallo). I Molotov, inoltre, vengono selezionati per esibirsi sul prestigioso palco principale del Meeting del Mare 2015 insieme a mostri sacri della musica italiana come Verdena e Lo Stato Sociale. Il successo dell’album viene certificato anche online; pezzi con quasi 100.000 visite su YouTube e circa 12.000 likes sulla pagina Facebook.

Giugno 2016 invece, segna l’uscita del Terzo Disco: PADRONE E SOTTO.

Il nuovo album dei Molotov d’irpinia, pubblicato sotto etichetta nazionale iCompany, è stato realizzato parte in Irpinia, per poi poter essere ultimato a Bologna, in uno degli studi più prestigiosi d’Italia, Fonoprint studios. Hanno preso parte ai lavori, diversi professionisti di spicco del panorama musicale italiano, tra cui Maurizio Biancani vincitore di due Grammy Awards e ingegnere del suono di Vasco Rossi, Zucchero, Stadio, Il volo,Guccini… e di tutti i dischi certificati oro in Italia.

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