Piazza Fabio Golino

4 agosto

Eleonora Strino Duo

Un inedito e coinvolgente duo con due musiciste d’eccezione: Eleonora Strino (chitarra e voce) e Beatrice Valente (contrabbasso e voce). Il repertorio, originale e coinvolgente, spazia tra i brani della tradizione napoletana, composizioni proprie, canzoni italiane, tutte riarrangiate in chiave jazzistica.

5 agosto

Sax Maniax

… ovvero un trio di saxofoni a basso impatto ambientale… non necessità di grandi spazi… né di amplificazione!

Formatosi nei primi anni 90’, il trio è una formazione stabile, nonostante le diverse e molteplici attività musicali da sempre praticate dai suoi elementi. Si è esibito nei tanti e diversi club che negli ultimi venti anni hanno praticato musica dal vivo a Caserta e in Campania.

Hanno suonato nel 1992 in quartetto con Jean Louis Chautemps, storico sassofonista della scena jazzistica francese, in un festival di jazz franco-italiano all’istituto Grenoble di Napoli. Recentemente si sono esibiti in una serata di sostegno alla Juve Caserta il 12-1-2012 al teatro Comunale di Caserta, insieme agli Avion Travel e al duo Musica Nuda…formazioni con le quali hanno spesso collaborato dal vivo.

Si esibiscono insieme con il  percussionista  Luciano De Fortuna e sono naturalmente predisposti ad ampliamenti e integrazioni di organico.

Tutti e tre i musicisti condividono e praticano da anni una passione jazzistica che però in questo gruppo si esprime anche attraverso incursioni in altri ambiti musicali… pop, rock, funky…blues!

La tecnica di arrangiamento maggiormente praticata è quella degli  “head arrangements”

….ovvero, come li chiamano gli americani, arrangiamenti per lo più creati insieme o partendo da piccoli spunti organizzati e mandati a memoria….insomma musica tramandata oralmente che garantisce spontaneità, imprevisto e rischio…..oltre che sorpresa!

 

Peppe D’Argenzio – sax alto

Gianni D’Argenzio – sax tenore

Gianni Taglialatela – sax baritono

 Luciano de Fortuna – percussioni

6 agosto

Vittorio De Angelis Organ Trio

“Il trio guidato dal sassofonista tenore Vittorio de Angelis incorpora elementi funk e jazz, unendoli al live elettronico. Così facendo rielabora il concetto di fusion, creando una performance intensa e coinvolgente.”

7 agosto

PernaZeta duo

Il duo, con Cristina Zitiello alla voce e Antonio Perna al piano, propone un repertorio che spazia dai classici standard jazz, alle famose canzoni sudamericane, dalle canzoni d’autore italiane a quelle internazionali, tutte sapientemente rielaborate in stile afroamericano (jazz, R&B, ecc…). Nella performance viene fuori l’eclettismo dei due musicisti i quali sanno “giocare” con i vari stili della musica afroamericana e strizzano l’occhio anche allo stile latino e sudamericano

8 agosto

BirdBand

Il gruppo BirdBand nasce nel 2018 con l’intento di proporre un genere musicale, la musica fusion, talvolta presentato come prodotto estetico di nicchia, per intenditori o per addetti ai lavori. I punti di ispirazione della band sono le produzioni musicali dei musicisti e dei gruppi storici del genere fusion (spesso genericamente definitiva jazz-rock): Weather Report, Miles Davis, Herbie Hancock, Chick Corea, Spyro Gyra, Mezzoforte, ecc. Gli elementi del gruppo BirdBand sono: Michele Leone (piano, synth), Francesco Iadonisi (Chitarra), Danilo Italiano (basso), Francesco junior Merola (percussioni), Giuseppe Iadonisi (batteria).

9 agosto

Jack&Rozz

Jack&Rozz (Alessandro Tedesco al trombone, Pino Melfi alla tromba, Giovanni Francesca alla chitarra elettrica, Aldo Capasso al basso elettrico, Giampiero Franco alla batteria). Si tratta di arrangiamenti di famosi brani rock in carattere jazz, che scaturiscono da cellule tematiche riconoscibili, stravolgendo la metrica, il sound e l’armonia stessa del brano. Tutti noi proveniamo da esperienze di vario genere, ma con un’unica chiave di lettura, il jazz. E da questo linguaggio che partiamo per sviluppare ed elaborare i vari pezzi di carattere rock. Gli intrecci, i timbri contrastanti e le dinamiche la fanno da padrone, come i cambi di tempo e ritmi che stravolgono quasi completamente il carattere originale del pezzo trasformandolo continuamente. Il Jack&Rozz è il rock a modo nostro, brani ascoltati negli anni passati, che oggi per noi hanno altre caratteristiche.

10 agosto

Carmine Ioanna Trio

Carmine Ioanna nasce ad Avellino il 20 Ottobre del 1985.

Inizia a suonare all’età di 4 anni.

Ben presto, dagli otto anni in poi, comincia ad esibirsi in pubblico, sia come pianista che come fisarmonicista e ad 11 anni si iscrive al conservatorio Cimarosa di Avellino alla classe di pianoforte.

All’età di 17 anni si trasferisce a Frosinone dove viene aperta la cattedra di fisarmonica al conservatorio L. Refice e si diploma con il Maestro A. Ranieri.

Parallelamente agli studi classici ha sempre suonato la musica improvvisata in particolar modo il jazz.

Ha collaborato con il conservatorio di Frosinone in diverse occasioni.

Tra i riconoscimenti più importanti la borsa di studio della “Berkley College of Music” ai seminari di Umbria Jazz e la vittoria del concorso europeo di fisarmonica jazz con 100\100.

Nel 2012 lavora ai dischi “Il Pentagramma della memoria” progetto musicale che ripercorre in chiave jazzistica la musica scritta nei campi di concentramento nazisti, che oltre a Luca Aquino vede tra gli altri, il musicista Sergio Casale al sax e al flauto, e “Per quanto vi prego” disco del “La Costituente” gruppo con il quale Ioanna collabora dal 2011.

Nel 2013 ha suonato sul disco “aQustico” (Tuk Music) di Luca Aquino, uscito a luglio in Italia e a Novembre in Francia.

Nel 2014 pubblica il nuovo album “SOLO” per la Bonsai Music, con la collaborazione di Luca Aquino alla tromba e Francesco Bearzatti al clarinetto; contemporaneamente avvia una collaborazione con il rapper di Seoul, Loptimist, in un progetto sperimentale che vede la fisarmonica mescolarsi con l’hip pop e che uscirà in Asia per la Kemistreet.

Sempre nello stesso anno incide con i Lokomarket l’album “Zingarìa” in Olanda, edito dalla O.A.P Record, e partecipa a “L’opera da tre soldi” di Brecht in 15 repliche presso il Sidecar, per la quale Ioanna farà un arrangiamento per fisarmonica solo.

Tra i progetti del 2015 ci sono “Petra”, registrato nel sito Archeologico omonimo in Giordania, con il Patrocinio Unesco, e “Anime Migranti”, uno spettacolo teatrale con l’attrice Claudia D’Amico, che tratta il tema dell’emigrazione.

Del 2016 invece il progetto “d’ZIC Trio” con Eric Capone e Vim Zambsnrè (l’incontro con il pianista francese e il percussionista del Burkina Faso, culminerà in un disco alla fine di quest’anno) e il disco “Irpinia” inciso a Grenoble con il sassofonista Luca Roseto.

Carmine Ioanna inoltre dirige l’ “Accordion Day”, un festival giunto alla terza edizione, che si svolge in irpinia, e che ha visto, tra gli altri ospiti, anche Antonello Salis, Luca Aquino, Marco Colonna e Adriano Ranieri. Un evento che sancisce il legame di Ioanna alla sua terra, tanto che figlia di questo evento è la nascita di ”Hirpus Accordion Orkestra” un progetto di 50 fisarmonicisti, tutti irpini.

Carmine Ioanna ad oggi ha tenuto concerti in più di Trenta Paesi nel mondo: Stati Uniti, Canada, Costa Rica, Messico, Guatemala, Panama, San Salvador, Nicaragua, Brasile, Argentina, Uruguay, Inghilterra, Svizzera, Francia, Giordania, Israele, Belgio, Spagna, Grecia, Tunisia, Libia, Finlandia, Lettonia, Norvegia, Austria, Kazakistan, Kergistan, Scozia, Irlanda, Germania, Sud Africa, Olanda, Macedonia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Romania, Croazia, Kosovo e naturalmente Italia, dove si è esibito in importanti festival (Atina Jazz, Time in Jazz, Roccella Jonica, European Jazz Expo a Cagliari, Ravenna Jazz, Eco Jazz, La Luna e i Calanchi, ecc.. ecc..).

buon compleanno Vinalia

XXV

AUGURI

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