SANCTO IANNE in concerto guest SHARK EMCEE

SANCTO IANNE - LOGO CONCERTO 2016Il nuovo coinvolgente spettacolo che i Sancto Ianne presentano dal vivo si chiama “Trase”, come il titolo del loro ultimo ultimo album, e comprende i brani più rappresentativi dei quattro dischi della band e alcuni classici della tradizione popolare campana tra cui le tammurriate (” ‘E l’auciello”, “All’ Avvocata”, “Alli uno….alli uno”, “Tammurriata nera”, “Il canto dei Sanfedisti”) e le ipnotiche tarantelle (” ‘O munachino”, “Cicerenella”, “Tarantella d’a fatica”).
La loro musica è profonda come profondo è il rapporto emotivo che hanno con la cultura e le tradizioni della terra da cui provengono, il Sannio Beneventano.
“Neo folk d’autore dalla straordinaria capacità di coinvolgimento” in cui convivono pulsioni rock e musica blues, sonorità arabe e ritmiche balcaniche, ballate malinconiche e ipnotiche tammurriate.
Musica autentica per ispirazione e composizione, testi intimistici ma anche di forte denuncia sociale, un occhio alle memoria e l’altro alla canzone d’autore, strumenti ancestrali che sembrano suonati da una rock band e la provocante, a volte inquietante, voce di Gianni Principe che conduce una danza a cui è difficile sottrarsi.
Il concerto vede la partecipazione straordinaria di Fabio Fallarino, in arte Shark Emcee, il rapper che rappresenta con forte evidenza la realtà attuale del capoluogo sannita, e non solo, raccontandone con ironia i vezzi, i falsi miti, ma anche i modi di essere e di comunicare servendosi di uno slang autentico che ne testimonia l’unicità nel variegato panorama campano. Shark si esibirà nella sua specialità, il free style, ed insieme ai Sancto Ianne eseguirà alcuni brani del suo repertorio, proposti in una inedita versione world music, tra cui le hits “Guardame Sienteme”, “Orgoglio Sannita”, “La rovina del mio mondo” e “Non ho bisogno”, il brano arrivato tra i sessanta finalisti di Sanremo Giovani nel 2015.

SANCTO IANNE, il cui nucleo originario nasce nel 1992, fonda la sua musica su un profondo rapporto emotivo con la cultura e le tradizioni della propria terra, il Sannio Beneventano, creando un “neo folk d’autore dalla straordinaria capacità di coinvolgimento” in cui convivono, in maniera naturale, pulsioni rock e musica blues, sonorità arabe e ritmiche balcaniche, ballate malinconiche e ipnotiche tammurriate.
Il gruppo ha tenuto centinaia di concerti, ha partecipato a prestigiosi festival internazionali in Italia e all’estero tra cui Sharq Taronalari Festival a Samarcanda (Uzbekistan), Folkermesse, Folkest, Paleariza, Festival Interceltique de Lorient (Francia), Festival Internazionale della zampogna di Scapoli, Monsano Folk Festival, Itinerari Folk, Benevento Città Spettacolo, Festa Carrer (Spagna), Popularia, Arzibanda, MusicaOltre, San Marino Etnofestival, Festival delle Province, Isola Folk, Pisa Folk Festival, Tarantafest, International Folkdance Festival, Arie Popolari, Frosinone Folk Festival, Suoni della Murgia, TerreInMoto, Matese Friend Festival, Arcipelaghi Sonori, La notte della Taranta, Festival Internazionale dell’Oralità Popolare, Colori Sonori, Xabia Folk Festival (Spagna) ed ha ottenuto importanti riconoscimenti come l’European Folkontest a Casale Monferrato (AL), il Trophee Dagan al Festival Interceltique de Lorient in Francia e il Premio Voci Per La Liberta’-Una Canzone Per Amnesty International a Villadose (RO).
L’ensemble è presente in diverse antologie di musica popolare Tribu’ Italiche/Campania, Las Musicas de Italia, Folk Geneticamente Modificato, Voci Per La Liberta’ 2005 In Terra Zapatista ed ha pubblicato con la storica etichetta piemontese Folkclub Ethnosuoni quattro dischi, Tante bannere,Tanti padrune (2000), Scapulà (2002 – Bravos!!! di Trad Magazine in Francia), Mo’ Siente (2006 – finalista al Premio Tenco e 2° posto al Premio Città di Loano) e Trase (2013 – 3° posto al Premio Città di Loano/Disco del mese su BlogFoolk.com/Disco della settimana a Farenheit su RaiRadioTre), programmati da molte radio in diversi paesi del mondo e recensiti sempre positivamente da importanti riviste del settore e siti specializzati in Italia (FolkBulletin/WorldMusicMagazine/Cupacupa/TradArr/BlogFoolk),Francia(TradMagazine/Ethnotempos), Ungheria (Muszeroldal), Inghilterra (Folk Roots), Olanda (New Folk Sounds), Germania (Folker!), Belgio (Mazz Musikas/Le Canard Folk), Spagna (Caramella), Giappone (Drcinta), Repubblica Ceca (Rozhlas) e Stati Uniti (FolkWorld/ Roots World Magazine).
Pochi mesi dopo l’uscita del nuovo album sono stati realizzati i videoclip dei brani Guardame Sienteme e Trase (disponibili sul canale youtube della band – www.youtube.com/user/Sancto Ianne), entrambi scritti e diretti dal regista Valerio Vestoso e interpretati rispettivamente dagli attori Riccardo Zinna e Sabrina Paravicini.
Negli anni il gruppo ha collaborato in ambito concertistico e discografico con diversi artisti tra i quali Faisal Taher, Maurizio Martinotti, Shark EmCee, Nico Berardi, Maria Moramarco (Uaragniaun), i Terrasonora, Ciccio Merolla e gli attori Tonino Intorcia e Michelangelo Fetto della Solot – Compagnia stabile di Benevento con i quali i Sancto Ianne hanno realizzato lo spettacolo di teatro e musica Valani.

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