Il tema della XXIII edizione

fiume

Custodire un dono, scenari sostenibili per la viticoltura sannita, ovvero: di identità contadine precise e leggere

In continuità con l’edizione 2015 di Vinalia, dedicata ad una riflessione, non convenzionale, sulla sostenibilità ambientale e sociale e sul ruolo decisivo che le comunità locali devono avere per interrompere “la spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando” [Laudato si’ (163)], ispirata dalla possente e pressante Lettera enciclica – “Laudato si’” di Papa Francesco, anche Vinalia 2016 ritorna su queste ineludibili tematiche.

Custodire il nostro sistema territoriale significa affrontare con rigore e competenza la complessità, con la consapevolezza che solo uno sguardo plurale – l’unico che aiuta a vedere meglio e oltre – può essere utile in questi casi.

Ritornare, in maniera irrituale, a parlare di identità, vuol dire riproporre un’urgenza, perché non è una questione del poi, fermare, una volta e per tutte, il processo di banalizzazione dei paesaggi tradizionali, il dissennato consumo di suolo, il degrado dei sistemi collinari vitati, la decadenza dei borghi rurali, perché tutto ciò non permette di ricostruire l’originale identità viticola ed enologica, come nel caso dell’areale di produzione sannita, e questo, ci condanna a lottare sul mercato globale con armi spuntate.

Discutere con i partenariati appropriati e con il mondo del sapere scientifico di viticoltura di precisione – una concreta risorsa per una moderna vitivinicoltura sostenibile – significa marcare un percorso pragmatico, affinché tutte le conoscenze che ormai abbiamo accumulato, negli anni, sul nostro sistema territoriale, diventino finalmente agire produttivo sostenibile e realizzazione di interventi agronomici ad intensità variabile.

In altre parole, in questa edizione di Vinalia, vogliamo confrontarci con gli attori coinvolti a vario titolo in processi di sviluppo virtuosi, perché vogliamo che vengano poste basi solide per una viticoltura di altissima qualità, non impattante, leggera appunto; amiamo la leggerezza, perché come dice Calvino: “…la leggerezza non è superficialità, ma è planare sulle cose dall’alto, senza avere macigni sul cuore.”

Naturalmente, anche quest’anno, la rassegna enogastronomica Vinalia in programma a Guardia Sanframondi dal 4 al 10 agosto con due anteprime a giugno e a luglio, dedicate, rispettivamente, al Rating della Falanghina del Sannio DOP 2015 ed agli approfondimenti seminariali, conferma, rinnova e rafforza il suo obiettivo di comunicare e far conoscere il mondo e i protagonisti dell’enogastronomia sannita, non solo a professionisti ed esperti, ma anche ai semplici visitatori, ai giovani e ai bambini, coinvolgendoli, anche in percorsi dedicati, in un’atmosfera particolare, piena di arte, bellezza, storia, tradizioni agricole e culinarie ed altre indimenticabili “contadinerie”.

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