info@vinalia.it | +39 345 0457 090

Spumanti …… alcune parole chiave

Prosecco non equivale a vino spumante esistono anche importanti prosecchi fermi. Ma che cos’è un prosecco?

Prosécco: s. m. [dal nome della località di Prosecco, in provincia di Trieste, che sembra esserne stato il luogo d’origine].

Pregiato vino bianco a Denominazione di Origine Controllata prodotto in Veneto (specialmente nella zona di Valdobbiadene e Conegliano) e in Friuli-Venezia Giulia, di gradazione alcolica media, caratterizzato dal profumo leggermente aromatico e dal sapore gradevolmente amarognolo, apprezzato anche nella versione spumante; è ricavato in gran parte dalle uve del vitigno autoctono glera e per il resto da uve di altri vitigni come, per esempio, chardonnay, pinot bianco, pinot grigio. (vocabolario Treccani)

 

Metodo Martinotti o Charmat: La rifermentazione del vino base avviene in autoclave.

Metodo Classico: La rifermentazione del vino base avviene in bottiglia.

Millesimato: si riferisce al Millesimo, ossia all’anno di produzione delle uve che si trovano nello spumante denominato tale. Se un vino, o uno spumante, è Millesimato, significa che tutte le uve in esso contenuto provengono dalla vendemmia di una sola annata specifica. Se non è Millesimato, un vino viene definito Sans Année (senza annata).

Sans Année: si riferisce ad un vino non Millesimato. Questo significa che le uve utilizzate possono essere state raccolte e vinificate in anni differenti. Quello che viene assemblato, ovviamente, è il vino, e non il mosto, che fermenta in un periodo limitato di tempo.

Riserva: nella norma, i disciplinari di produzione dei vini DOC, richiedono per le Riserve un periodo più lungo di affinamento e un tasso alcolico più alto. Nel Metodo Classico il termine Riserva si riferisce a spumanti che abbiano affinato almeno trentasei mesi sui lieviti e un tasso alcolico di minimo 12% (contro il minimo 11,5% per le basi).

Cuvée: nel lessico dello spumante a Metodo Classico, il termine cuvée significa miscela, o blend di vini provenienti da vigneti diversi o uve diverse. Il contrario di questo termine è monovitigno, che significa uve della stessa parcella e della stessa annata.

Perlage: cos’è e come si forma? Il perlage in uno spumante designa la bollicina. Il termine, come molti altri nel mondo della spumantizzazione, è francese, poichè la Francia è stata la prima a produrre questa speciale tipologia di vino. Il perlage può essere fine o consistente, a seconda della maturazione sui lieviti che ha subito il prodotto.

Brut, Extrabrut, Pas Dosé: sono termini che si riferiscono ad una scala basata sul contenuto di zucchero nello spumante, espressa in grammi per litro. Pas Dosé significa che lo spumante al momento della sboccatura non è stato dosato, ossia che non vi è stata aggiunta la cosiddetta liqueur d’expédition, formata da vino e zucchero. Il contenuto zuccherino, in questa tipologia, può essere tra 0 e 3 grammi per litro.

Extrabrut: si riferisce ad un contenuto zuccherino che va dai 3 ai 6 grammi di zucchero per litro, mentre Brut dai 6 ai 12. Attorno ai 6 e ai 12 grammi il produttore può decidere come classificare il suo prodotto. Lo scalino successivo alla definizione di Brut è quello di Extra Dry (tra i 12 e i 29 gr per litro).

Disciplinare: il disciplinare è un insieme di regole, vere e proprie leggi, che definiscono le modalità di produzione di un particolare tipo di prodotto, come regole di coltivazione, quantità di produzione, tipologie di uve, tempo di maturazione sui lieviti ecc.

Sboccatura: o dégorgement, è la fase della spumantizzazione dove vengono eliminati i residui rimasti in bottiglia dopo la rifermentazione e viene, eventualmente, aggiunta la liqueur d’expédition.

Presa di spuma: la presa di spuma è quella fase in cui avviene la reazione chimica tra zucchero e lieviti. Più precisamente, i lieviti si nutrono degli zuccheri e li trasformano in alcol etilico e anidride carbonica (che, imprigionata all’interno della bottiglia formerà le bollicine, o perlage.) Il periodo di presa di spuma dura all’incirca tre mesi, dopodichè i lieviti subiscono un processo di autolisi e muoiono.

Affinamento: l’affinamento è il periodo in cui le bottiglie rimangono a riposo in posizione orizzontale, ed evolvono in sentori e aromi grazie ai lieviti. Sono previsti dei periodi minimi che vanno dai 15 mesi per le basi, ai 24 per i millesimati, ai 36 per le riserve. Nel caso della produzione di vini  spumanti di qualità i tempi aumentano, perché per ottenere un prodotto qualitativamente migliore si tende a lasciare i vini base il doppio del tempo in affinamento rispetto a quanto richiesto dai vari disciplinari, cioè 30 mesi per le basi, 4 anni per il Millesimato, 6 anni per le Riserve.

Magnum: formato di bottiglia contentente il doppio del volume del formato classico (champagnotta), ossia 1,5 lt.

Jeroboam: formato di bottiglia da 3 lt, contenente 4 volte una classica bottiglia champagnotta.

Mathusalem: formato di bottiglia da 6 lt, contenente 8 volta la bottiglia classica.

Speriamo di aver dipanato qualche dubbio e vi invitiamo a seguire tutta la rassegna cinemetografica di Vinalia 2020, per rafforzarci sia nello spirito che nel corpo.

Il vino, c’è poco da fare è un prodotto culturale, ci vuole molto sapere per farlo e anche molto sapere per berlo.

Nunc est bibendundum!

By