Eco fest

IL PROGETTO VINALIA

Vinalia, importante evento enogastronomico in programma a Guardia Sanframondi dal 4 al 10 agosto,  nasce 25 anni fa ad opera del Circolo Viticoltori Associati con l’obiettivo di: promuovere la conoscenza delle specifiche peculiarità produttive e culturali delle aziende vitivinicole sannite associate al Consorzio di Tutela Vini SannioDOP, attraverso la creazione di momenti di interazione diretta tra produttori, enotecari, ristoratori, chef, giornalisti, blogger, buyer ed enoturisti; comunicare un’immagine forte della tradizione enologica sannita, della sua ricchezza e della complessità delle sue produzioni; contribuire alla diversificazione delle strategie di promozione e marketing delle aziende coinvolte; supportare la costruzione di legami  relazionali stabili tra aziende e opinion maker.

Eco-logicamente!

Vinalia promuove la cultura del rispetto dell’ambiente anche quando si fa festa, praticando una riduzione concreta dei rifiuti, attraverso l’utilizzo di stoviglie in Mater B. In collaborazione con l’Amorim Italia, azienda leader nella produzione di sughero, è già da tempo attiva anche la raccolta differenziata dei tappi di sughero.

Ci appelliamo alla coscienza civica di tutti i partecipanti e consigliamo, vivamente, di prestare particolare attenzione ai servizi messi a disposizione dall’organizzazione in tutte le aree della manifestazione per la differenziazione dei rifiuti. La raccolta differenziata conviene a tutti!

Bere bene con moderazione!

Sul consumo di vino, Vinalia sceglie la via della mediazione culturale e la pensa come Omar Calabrese, uno tra i più importanti docenti di Semiotica d’Italia: “… alcol e abuso? Non leggi e divieti, ma mediazione culturale.” Non è possibile governare tutto a suon di leggi e di divieti; affinché questi siano condivisi e rispettati serve un’efficace mediazione culturale. E il vino e le sue modalità di consumo, moderato o meno, superficiale o approfondito, non fa eccezione. Il vino, infatti, è un prodotto complesso e carico di significati. C’è un sapere che serve a farlo e un sapere che serve a consumarlo, a capirne virtù e limiti. Ecco perché, come già detto, serve una mediazione culturale, diretta e indiretta, che passi anche attraverso kermesse dedicate come Vinalia.

Tutto ciò con il principale obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza e della tutela della salute, aspetti fondamentali su cui gli organizzatori hanno da sempre investito importanti risorse. 

Con la consapevolezza che il buonsenso e il rispetto sono quei piccoli particolari che fanno la differenza!

VINALIA 2018, CHE NUMERI!

  • 1 Anteprima di tutto rispetto: il Rating della Falanghina del Sannio DOP
  • oltre 35.000 partecipanti;
  • 1 convegno, organizzato, come da tradizione, in collaborazione con la Coldiretti;
  • 11 approfondimenti dedicati all’educazione al vino (7 serate dedicate alle degustazioni professionali guidate);
  • 1 serata evento dedicata alla Falanghina;
  • 7 serate dedicate allo showcooking, gestite da chef di chiara fama e rivolte all’abbinamento cibo vino;
  • 32 postazioni aziendali in cui godere della conoscenza di specialità enogastronomiche raccontate e servite dai loro produttori;
  • 22 eventi culturali e ricreativi;
  • 1 percorso culturale “VinArte”, contest ideato dal Prof. Giuseppe Leone dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, nel quartiere più vivace, vitale, colorato ed internazionale del centro storico di Guardia Sanframondi, arricchito da installazioni, mostre, sculture ed artigianato artistico;
  • 1 percorso sensoriale dedicato ai bambini “Vinalia Kids” con 5 appuntamenti alla scoperta dei 5 sensi;
  • 1 evento speciale “Calici di Stelle” ed in continuazione la notte bianca della Falanghina.

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